La zona di produzione

Il territorio di riferimento del Consorzio Langarola Classica comprende i comuni dell’Alta Valle Belbo, ed in particolare 14 paesi in cui la coltura della nocciola dell’Alta Langa è nata e si è sviluppata.

Le condizioni pedo-climatiche peculiari di quest’area danno origine ad un prodotto di assoluta eccellenza, riconosciuto come migliore al mondo.

Qui la nocciola è la regina incontrastata: dei 110 km quadrati che costituiscono la superficie complessiva dei paesi aderenti, oltre 60 sono infatti coltivati a noccioleto.
L’intreccio di ragioni storiche e climatiche sta alla base delle caratteristiche organolettiche superiori della cultivar locale. La composizione del terreno, l’altitudine ed il clima mitigato dalle brezze marine provenienti dall’Appennino Ligure influiscono positivamente sulla coltivazione della varietà Tonda Gentile delle Langhe, che in queste zone trova il suo habitat ideale.
Inoltre, a causa della conformazione collinare ed irregolare del territorio, da decenni la coltivazione è effettuata con metodi tradizionali, ed è proprio grazie all’estrema cura e dedizione dai produttori storici che è è possibile ottenere uno dei fiori all’occhiello della tradizione agro-alimentare piemontese.

Grazie al susseguirsi di colline, boschi, antichi borghi e castelli medievali, l’Alta Langa è un autentico gioiello da scoprire, che ha molto da offrire anche al turista più esigente.

Trekking, escursioni in mountain bike e rilassanti passeggiate lungo i sentieri delle nocciole sono solo alcune delle attività che è possibile praticare sul territorio. Natura incontaminata e autentiche tradizioni locali vi permetteranno di assaporare il piacere di un tempo che scorre lento, nella semplicità dei gesti quotidiani.